MERCATINO USATO DI VERBANIA compravendita antiquariato, porcellane, quadri, collezionismo, libri e fumetti


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PRESENTAZIONE DI VERBANIA

Da Wikipedia, (http://it.wikipedia.org) l'enciclopedia libera.

Stato: Italia
Regione: Piemonte
Provincia: Verbano-Cusio-Ossola
Coordinate: 45°56?0?N 8°32?0?E? / 45.93333, 8.53333Coordinate: 45°56?0?N 8°32?0?E? / 45.93333, 8.53333
Altitudine: 197 m s.l.m.
Superficie: 37,62 km²
Abitanti:
31.070 30-11-2008
Densità: 826,4 ab./km²
Frazioni:
Antoliva, Biganzolo, Cavandone, Fondotoce, Intra, Pallanza, Possaccio, Suna, Torchiedo, Trobaso, Unchio, Zoverallo
Comuni contigui:
Arizzano, Baveno, Cambiasca, Cossogno, Ghiffa, Gravellona Toce, Laveno-Mombello (VA), Mergozzo, Miazzina, San Bernardino Verbano, Stresa, Vignone
CAP: 28900, 28921-28925
Pref. telefonico: 0323
Codice ISTAT: 103072
Codice catasto: L746
Class. sismica: zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti: verbanesi
Santo patrono: San Vittore
Giorno festivo: 8 maggio

Verbania è un comune sparso italiano di 31.070 abitanti, capoluogo della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, situato sulla sponda piemontese del Lago Maggiore o Verbano.

Il comune nacque nel 1939 dall'unione dei Comuni di
Intra e Pallanza e divenne capoluogo di provincia nel 1992. Verbania presenta un turismo sviluppato dovuto alla privilegiata posizione geografica. Di particolare interesse sono i giardini botanici di Villa Taranto, situati presso Pallanza. In base ai risultati ottenuti dalla XVI edizione di Ecosistema urbano di Legambiente, Verbania risulta essere la migliore città italiana in campo ambientale grazie ai miglioramenti nelle PM10, nella raccolta differenziata (leader in Italia con il 72,8%), nel rapporto di emissioni di CO2 per passeggero del trasporto pubblico.[1]

Geografia
La città sorge su un promontorio a forma di triangolo rovesciato al centro del Lago Maggiore che segna l'estremità settentrionale del golfo Borromeo, in cui sfocia il Toce, su cui s'affacciano Pallanza e Suna. Sulla sponda sud-occidentale sorgono gli abitati di Pallanza e Suna, mentre verso nord-est, separato dal corso del torrente San Bernardino, si trova l'abitato di Intra. La zona è circondata dai monti: a est il monte Rosso mentre a nord l'aspra area montuosa in cui sorge il Parco Nazionale della Val Grande ed in cui si trovano il monte Zeda (2156 m s.l.m.) ed il pizzo Marona (2051 m s.l.m.). Un'altra riserva naturale, la riserva naturale speciale di Fondotoce , si trova appena fuori dalla città, alla confluenza del Toce nel lago Maggiore.

Clima:
Il clima è montano con inverni freddi ed estati fresche e piovose, a volte calde (30°-33° C massimo) per le ondate di caldo provenienti del nordafrica; nonostante la presenza del lago l'inverno è freddo e nevoso (-5, -2 °C) ma leggermente mitigato. La zona è molto piovosa, soprattutto all'interno dell'area della val Grande, e le precipitazioni nevose sono più frequenti nel periodo tra Dicembre e Febbraio. Tra Settembre ed Ottobre l'area è abbastanza ventilata, mentre alla fine di ottobre e a novembre è fredda (2°-5°) e molto piovosa.

Chiese
Oratorio dei S.S. Fabiano e Sebastiano di Suna
Chiesa di Santa Lucia di Suna

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Oratorio di San Remigio: dichiarato monumento nazionale nel 1908 è un oratorio in stile romanico situato in cima al promontorio della Castagnola che risale alla prima metà del XI secolo e XII secolo. A questo nel XIV secolo è stato aggiunto un portico. La pianta a due navate che terminano in absidi semicircolari, con una campanile a pianta quadrata sul lato nord. Nell'interno si trovano alcuni affreschi, il più antico dei quali (risalente al XI secolo) ritrae una figura inginocchiata (probabilmente raffigurante Riprando, vescovo di Novara) affiancata da due arcangeli (Gabriele e Michele) di fronte ad un Cristo benedicente. La seconda abside contiene due affreschi di autori differenti, uno raffigurante Cristo con gli apostoli ed il secondo rappresentante i mesi dell'anno.

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Chiesa di Madonna di Campagna: riconosciuta monumento nazionale, è una chiesa in stile rinascimentale progettata nella prima metà del XVI secolo da Giovanni Beretta da Brissago in luogo di un preesistente edificio romanico, di cui è rimasto solo il campanile, situata tra Pallanza ed Intra. È suddivisa in tre navate, con un tiburio ottagonale a loggiato. Contiene affreschi risalenti alla fine del XVI secolo, alcune tele dipinte da Camillo Procaccini (1596), una fonte battesimale ed un coro ligneo risalenti al 1582. Imponente l'organo di Alessandro Mentasti (XIX secolo), sopra l'ingresso principale.

* Basilica di San Vittore: situata nel centro storico di Intra, la Basilica San Vittore ha assunto la funzione di chiesa principale della città dalla proclamazione di San Vittore come patrono di Verbania (1992), celebrazione che si conclude con la processione e la suggestiva cerimonia della benedizione del Lago. La struttura dell'attuale edificio della Basilica ha origini relativamente recenti. La sua realizzazione inizia nel primo decennio del XVII secolo con la costruzione di una nuova Collegiata in sostituzione dell'antica chiesa preesistente - probabilmente di origine romanico - e termina con la posa della nuova cupola, rivestita inizialmente da una copertura in piombo e poi, dopo la repentina usura di quest'ultima, dalla caratteristica copertura in rame nudo che ancora adesso possiede, inaugurata l'8 settembre 1889. Contemporaneamente, dal 1840 al 1877, si eresse una nuova torre campanaria che si potesse adeguare all'imponenza assunta dal nuovo corpo della Basilica, che terminò nel 1878 con l'installazione di otto campane fuse dalla fonderia "Pasquale Mazzola" di Valduggia. La chiesa conserva il dipinto giovanile di Daniele Ranzoni, "La predica del Battista".

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Chiesa collegiata di San Leonardo: situata sul lungolago di Pallanza, è stata costruita tra il 1535 ed il 1590. Il campanile dell'altezza di 65 metri venne edificato a più riprese (la prima parte risale al XVI secolo, la parte terminale venne costruita nel 1689). L'interno è composto da tre navate con volta a crociera terminanti in tre absidi poligonali ed un cupola nascosta da un tiburio. Le sculture lignee, l'altare, il pulpito, il coro, e la copertura della fonte battesimale (così come le tele dipinte) risalgono al XVII secolo. L'organo, risalente nella sua presente edificazione al 1797, opera del varesino Eugenio Biroldi, è il più antico della città.
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Chiesa parrocchiale di Santo Stefano: situata nel rione di Villa a Pallanza, è stata costruita nella seconda metà del XII secolo e rifatta parzialmente nel XVII secolo. All'interno è conservata l'Ara delle Matrone, un cippo romano in marmo di Candoglia risalente all'inizio del I secolo riportante una scena di sacrificio sovrastata da un'epigrafe con dedica del liberto Narcisso all'imperatore Caligola. Sugli altri lati sono ritratte danze rituali in onore delle dee matrone. L'organo è di Carlo Vegezzi Bossi (1911) racchiuso in cassa rinascimentale.
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Oratorio dei SS. Fabiano e Sebastiano: situata di fronte al lungolago di Suna, risale al XII secolo e ristrutturata ed ampliata nel XVII e XVIII secolo aggiungendo tra l'altro il portico e la scalinata che sale dal lago fino alla chiesa.
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Chiesa di Santa Lucia: situata sul lungolago di Suna, risale al XVI secolo. Conserva all'interno 8 tondi dipinti in olio su tela realizzati da Mario Tozzi e situati sulla volta. I quattro tondi, realizzati tra il 1923 e il 1924, sono dedicati a santa Lucia da Siracusa e ad episodi della sua vita, a sant'Andrea da Avellino, a san Francesco d'Assisi ed a san Mauro. Santa Lucia è la patrona di Suna e protettrice degli scalpellini.


*
Chiesa Evangelica Metodista: situata nel centro storico di Intra, Corso Mameli 19, ha un suo pregio architettonico sia all'interno che all'esterno; inaugurata nel 1892, si nota il suo campanile che e' punto di riferimento per chi entra ad Intra sia dalla strada sia attraversando il lago. Nel 1861 arrivano in Italia due pastori inglesi Pigott e Green, inviati dalla Societa' Missionaria Metodista Wesleyana per fare un'opera di evangelizzazione. Henri Pigott si stabilisce a Milano e di là comincia a visitare la zona del lago Maggiore e la Val d'Ossola. Intra era una cittadina che contava numerose industrie manifatturiere i cui proprietari erano per lo piu' svizzeri di lingua tedesca e protestanti, che non erano curati "pastoralmente" da nessuno; tuttavia Pigott insiste nel lavoro con gli italiani. La Chiesa Evangelica Metodista di Verbania Intra nasce nel 1863, una delle prime comunita' sorte dalla predicazione metodista in Italia. Prima della formazione delle altre comunità, raccoglie tutti i Protestanti del Lago Maggiore, Lago d'Orta e Valle d'Ossola.[[2]]

Altri luoghi di interesse
Giardini botanici di Villa Taranto
Tra Pallanza e Intra si trovano i Giardini Botanici di Villa Taranto. Realizzati dal capitano scozzese Neil McEacharn che nel 1931 acquistò un terreno di proprietà della Marchesa di Sant'Elia per poter realizzare un giardino all'inglese in terra italiana. Vennero importate da tutto il mondo decine di esemplari botanici, fino al completamento dei lavori nel 1940. I giardini ricevettero il nome di Villa Taranto in memoria di un antenato del capitano McEacharn; il Maresciallo McDonald che era stato nominato duca di Taranto da Napoleone. I giardini comprendono esemplari di circa 1.000 piante e circa 20.000 varietà e specie di interesse botanico.

Allo scoppio della seconda guerra mondiale cedette la proprietà dei giardini allo stato italiano a condizione che la gestione rimanesse privata. Attualmente la Villa all'interno dei giardini è sede della prefettura della Provincia e non è visitabile, mentre il parco è aperto al pubblico ed attira circa 150.000 visitatori all'anno provenienti da tutto il mondo.
Palazzo Dugnani [modifica]

Nel cinquecentesco palazzo ha sede il Museo Storico Artistico del Verbano e del paesaggio. Nel cortile prospiciente il porticato sono presente due lapidi romane rinvenute nella zona del Verbano. Vi è presente la gipsoteca dello scultore Paolo Trubetzkoy, affreschi lombardi del '400, '500, '600, ottocenteschi e della prima metà del novecento.
Economia
Verbania Pallanza è stata famosa, nel secondo dopoguerra, per la presenza di un importante stabilimento chimico della società Rhodiatoce (partecipazione paritaria della Montecatini e della Rhône-Poulenc), che era stato fondato nel 1928. La produzione era incentrata sul nylon 6,6, prodotto in esclusiva nazionale con il marchio commerciale «Nailon Rhodiatoce». Nel 1972 la Rhodiatoce fu al centro di un'importante operazione di fusione che portò alla nascita della Montefibre. Nel 1975 la produzione di polimeri plastici derivati dal nylon 6,6 verrà scorporata dalle linee produttive della Montefibre e inquadrata nella nuova società denominata Taban, che mantenne le attività all'interno dello stabilimento. La crisi del settore chimico che colpì il mercato italiano negli anni settanta e nei primi anni ottanta mise in pesante crisi il gruppo Montedison e in modo particolare la Montefibre. Per evitare quindi che l'intera società arrivasse all'amministrazione controllata, la direzione ordinò il blocco totale delle attività produttive e la cessione delle quote di produzione nazionale del nylon 6,6; questa decisione riguardò in modo particolare lo stabilimento di Pallanza che, nell'autunno del 1983, venne chiuso. La città si trovò così a fare i conti con la più grossa crisi occupazionale della sua storia: oltre 2000 persone, più l'indotto, si trovarono senza posto di lavoro. Inutili furono gli appelli (anche parlamentari) per convincere la Montedison a riavviare gli impianti.

Nel 1989 il gruppo Mossi & Ghisolfi acquisì infine lo stabilimento e riconvertì le linee produttive; venne fondata a tal proposito una nuova società, l'Acetati S.p.A., specializzata nella produzione di acetato di cellulosa.

Amministrazione
Sindaco: Marco Zacchera (centrodestra) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 0323 5421
Posta elettronica: info@comune.verbania.it

* Cap: 28900 (generico); 28921
Antoliva, Intra e Unchio, 28922 Biganzolo e Pallanza, 28923 Possaccio e Trobaso, 28924 Bieno e Fondotoce, 28925

Sport
* La principale società calcistica è
l'S.S.Verbania, che a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta disputò sette campionati in Serie C
* Il 7 giugno 1952 la 19^ tappa del
Giro d'Italia 1952 si concluse a Verbania con la vittoria del corridore svizzero Fritz Schaer.
* Il 12 giugno 1992 la 19^ tappa del
Giro d'Italia 1992 si concluse a Verbania con la vittoria di Franco Chioccioli.
* Verbania è città natale di
Beniamino Bonomi, canoista noto a livello mondiale.
* Verbania è città natale di
Angelo Pagotto, portiere di diverse squadre nazionali, tra cui Sampdoria e Milan, ed anche della nazionale Under 21.
* Verbania è la città di
Matteo Auguadro, velista di fama internazionale e prodiere dell'imbarcazione Mascalzone Latino che ha partecipato alla 32°edizione dell'America's Cup.
* A Verbania si svolse una puntata dell'edizione 1978 di
Giochi senza frontiere.

Città gemellate:
il comune di Verbania è gemellato con:

*
Bourg-de-Péage Flag of France.svg Francia dal 1961
* Cirquenizza Flag of Croatia.svg Croazia dal 1995
* East Grinstead Flag of the United Kingdom.svg Regno Unito dal 1991
* Mindelheim Flag of Germany.svg Germania dal 1994
* Sant Feliu de Guíxols Flag of Spain.svg Spagna dal 1994
* Schwaz Flag of Austria.svg Austria dal 1994
* Spinazzola Flag of Italy.svg Italia dal 1994
* Termeno Flag of Italy.svg Italia 1986


Nel 2007 Verbania è stata formalmente insignita del titolo di città, peraltro già posseduto da entrambi i soppressi comuni di Intra e Pallanza.
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Alcune vecchie immagini di VERBANIA
(dalla collezione MORANO S.)

1 - il vecchio teatro di Intra con l'esondazione del Lago Maggiore
2 - il vecchio ponte Intra/Pallanza nel 1965
3 - il vecchio ponte lesionato dall'alluvione del 1965
4 - il lvecchio ponte crollato per l'alluvione del 1965
5 - i resti del vecchio ponte spazzato via
6 - il ponte della vecchia ferrovia sul San Bernardino
7 - fermata del trenino all'Imbarcadero vecchio di Intra
8 - 1909 lungolago di Pallanza



Altre immagini di Verbania
e Lago Maggiore


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