MERCATINO USATO DI VERBANIA compravendita antiquariato, porcellane, quadri, collezionismo, libri e fumetti


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05/06/2010 - Oggi parliamo di Marcella Ferraro, amica del Mercatino, pluripremiata per le sue poesie.
Marcella Ferraro nasce a Mesagne (BR). Dal 1987 vive con la sua famiglia a Omegna, dove insegna materie letterarie e latino al liceo Scientifico
Piero Gobetti.
Negli anni universitari (1980 – 82) si è avvicinata al teatro e al disegno, partecipando a diverse performances teatrali, illustrando articoli letterari e allestendo alcune mostre grafico-pittoriche, fra cui una a Johannesburg, presso la sede della
Dante Alighieri, con
Maschere allo specchio ( nel 1981 ) e a Lecce, come la mostra fotografica Pariti ( 1984 ) presso la Sala Scipione Ammirato.
Dal luglio 2008, volendo esprimere in versi il proprio vissuto interiore, pensieri, colori e memorie, ha iscritto suoi testi poetici in concorsi letterari nazionali ed internazionali ( consultabili su internet )
Nel corso di quest’anno ha presentato alcune sue poesie nell’ambito della 12° edizione del progetto
Itinerario rosa di Lecce, nella mostra intitolata Nessun luogo tace, abbinate alle foto di Ornella Cucci esposte nell’ex conservatorio Sant’Anna.
Ha ottenuto diverse pubblicazioni, numerosi premi e riconoscimenti.
Si è classificata al primo posto nella I° edizione del premio
Ricercate estrinsecazioni sentimentali 2009; alla XIII° edizione del concorso Isole d’Infinito ; all’VIII° edizione del premio letterario “Le nuvole – Peter Russell 2009; al XXII° edizione del Concorso di poesia Sabatino Circi 2009 , sezione ottava rima 2009; alla I° edizione del concorso letterario La Luna e il Drago 2009; alla VII° edizione del concorso nazionale di poesia Vittoria Elli” 2010.
Ha conseguito un secondo posto alla I° edizione del premio
In compagnia di Selene 2009; alla I° edizione del concorso di narrativa e poesia premio Rolando Editore 2009 2009; alla VII° edizione del concorso internazionale di poesia e narrativa Insieme nel mondo 2009; alla I° edizione del concorso Letterario Parole di Cristallo 2010.
Ha inoltre ottenuto i seguenti altri riconoscimenti come un terzo posto alla II° edizione del premio
Città di Viterbo 2009, un quarto posto alla II° edizione del concorso Il labirinto 2009 con il disegno Smarrimento scalare , un quinto posto alla II° edizione del premio nazionale Racconti e Poesie d’Autunno 2009 e alla III° edizione del premio di poesia e narrativa breve inedita San Benedetto nel cuore 2010 e un ottavo posto alla X° edizione del premio di poesia e narrativa La Montagna Valle Spluga 2009 e numerosi diplomi d’onore.
Di particolare rilevanza sono stati i riconoscimenti speciali della Giuria alla II° edizione del premio di poesia
Invito alla poesia 2009 di Trieste, con premiazione presso il Caffè letterario San Marco e alla I° edizione del premio letterario Icaro di carta 2010, in Ginosa ( Taranto ) al Teatro Comunale Alcanices, nell’ambito della Rassegna di Arte varia Hermes Genusìa Festival, con Premio speciale “ Funambolo del cielo” per miglior testo al contempo poetico, prosastico e drammaturgico, intitolato Speculum Averni.




Un amico del Mercatino vincitore del PREMIO AMBIENTE 2009

Oggi parliamo di
PAOLO PISCIA, nostro affezionato cliente e socio dell'ASSOCIAZIONE AMBIENTALISTA EUROPEA. Il 5 Dicembre 2009 presso il Palazzo dei Congressi di Stresa è stato assegnato a PAOLO PISCIA il prestigioso "PREMIO AMBIENTE 2009". Giunto alla sua trentaduesima edizione il prestigioso evento si pone ormai da tempo come manifestazione interdisciplinare, attenta e sensibile tanto alle attività artistiche quanto alle tematiche ambientali ed ecologiste. Ogni riconoscimento viene assegnato annualmente a Personalità, Enti ed Imprese dell'ambito culturale, scientifico, giornalistico, televisivo, della produzione e dell'arte, che si siano distinti per la loro attività in favore dell'ambiente, inteso sia come fattore naturalistico che come indicatore significativo dello sviluppo sostenibile e della qualità della vita. Il premio ha avuto illustri partecipanti del mondo artistico e culturale: Totò - Mario Soldati - Franco Battiato - Umberto Veronesi - Mimmo Rotella - Piero Dorazio - Giorgio Celli - Oliviero Toscani. Paolo Piscia è nato a Stresa il 28 gennaio 1965. Dopo aver seguito dei corsi specifici sull’argomento si è dedicato interamente alla difficile tecnica della vetrofusione. Alla semplice produzione artigianale di manufatti in vetro Paolo infonde una carica artistica del tutto personale, in grado di trasformare un oggetto quotidiano in una vera e propria opera d’arte. Notevole è poi la sua produzione di quadri e sculture, là dove l’affrancamento dalla dimensione artigianale gli permette di conseguire risultati artistici eccellenti. All’attività di vetrofusione nel suo laboratorio di Feriolo di Baveno, Paolo affianca un’intensa attività espositiva su tutto il territorio nazionale.La vetrata in vetrofusione è in tutto simile a quella tradizionale per quanto riguarda la tecnica dell'assemblaggio. La differenza sta nel fatto che qui i singoli vetri che compongono il pannello sono in più dipinti, con grisaglie o smalti, per formare paesaggi e altri motivi figurativi. La tecnica della rilegatura a piombo, detta "cattedrale", originaria dell'alto medioevo, destinata, così come dice il nome, alle architetture religiose e la tecnica Tiffany (rilegatura a stagno su nastro di rame) che prende la denominazione, ai primi del '900, dal suo ideatore, destinata anche a vetrate di arredamento ed a produzione di oggettistica Per chi volesse visionare le opere dell'artista o conoscerlo di persona può farlo visitando il castello di MASSINO VISCONTI sulle alture del Lago Maggiore. Il Castello,sorge sulla propaggine più alta del Comune di Massino Visconti, a un’altezza di circa 465 m.l.s.m. Data la sua posizione strategica di sicuro privilegio, il castello e il silenzioso e raffinato parco che lo circonda, offrono una vista incantevole sul lago di Varese, di Monate e sul Lago Maggiore. Il castello si compone di circa 40 stanze con 5 saloni utilizzabili per conferenze, congressi, cerimonie, banqueting, set fotografici e cinematografici, concerti, esposizioni, spettacoli, presentazioni e sfilate di moda. http://www.castellomassinoviscontidisanvito.it/credits.html. Il sito di Paolo Piscia con alcune delle sue opere: http://www.paolopiscia.it/paolo_piscia.htm

ALCUNE OPERE DI PAOLO

Poesia di MARCELLA FERRARO

Plenilunio nuziale

E colsi la luna lassù,
oltre alpestri cime innevate.
Stregava, a febbraio, la notte mia
insonne.
Mari e monti suoi,
- travolgente bellezza! -
tutta accendeva ai lontani.
Svestita,
di luce incantava
d’amorosi gli sguardi.

E sfilava di là, nel cielo, la luna.
S’alzavano qui le maree,
s’inquietavano greggi di lupi.
Ma morbido era il suo andare,
quasi passi di giovane sposa
e mobile il corteo
di stelle
un velo il prato celeste ammantava.

1 MAGGIO 2010 - 33° EDIZIONE PREMIO AMBIENTE - STRESA HOTEL REGINA.
Il prestigioso riconoscimento va quest'anno anche al Presidente del Franchising Mercatino, Gianni Perbellini. Con questa motivazione:
"L’abitudine o se volete, la mania o la smania di rovistare tra i mercatini dell’usato è un cult endemico sin dagli anni in cui la parola cult era intraducibile. Oggi per fortuna passiamo le nostre ore libere lasciandoci andare indietro nel tempo, attraverso il…tempo degli altri. Ci portiamo a casa gli oggetti più impensabili, ma soprattutto più inservibili, l’importante è che siano di provenienza “mercatino”, che vuol dire storia, collezione, cultura ma vuol dire anche, e non a caso, ambiente. Quell’ambiente che il franchising “Mercatino” tutela con il recupero di oggetti, altrimenti destinati al macero e che invece fanno bella mostra nel salotto buono; con il riutilizzo, cioè dando nuova vita ad oggetti che ne hanno già avuta una; e infine con il ritrovamento e il mélange di culture, le più varie, gli stili più diversi, dal pendolo solenne al civettuolo ninnolo naif. Il tutto accompagnato da una convenienza economica, per cui ci si porta a casa l’orologio a cucù, senza svenarsi. Un bilancio economico considerevole quello realizzato da “Mercatino”, un vero e proprio progetto etico-culturale teso alla valorizzazione storica del prodotto, ma anche il gusto di comprare e purtà à ca’ un pezzo di passato (degli altri). Gianni Perbellini presidente di “Mercatino”, ne è un costante artefice."










ALCUNE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE

Come titolare del mercatino di Verbania ho inviato ai partiti politici locali una lettera aperta con la richiesta di tenerne conto per i futuri programmi che interesseranno la città nei prossimi anni. Terremo informati i nostri clienti delle risposte che ci perverranno, pubblicandole sui nostri siti.
Questa iniziativa è anche di supporto a quanto sta facendo a livello nazionale la MERCATINO Srl di Verona attraverso il Presidente GIANNI PERBELLINI.

LETTERA APERTA AI PARTITI POLITICI

In vista delle prossime elezioni comunali e provinciali di Verbania e del VCO del 2009 come cittadino e come imprenditore mi permetto di sottoporre alla attenzione dei partiti politici quanto segue:

Per quanto riguarda le elezioni di VERBANIA, non cè dubbio che qualcosa debba cambiare. La nostra città ha bisogno di essere amministrata da gente nuova, capace e preparata che non si limiti solo all'ordinaria amministrazione ma che sappia proporre e realizzare progetti che facciano fare un salto di qualità alla nostra città. Salvaguardando, però, quel poco di economia che resta sul territorio. Commercianti, artigiani e le piccole imprese non hanno avuto molta considerazione e sono stati spesso penalizzati dalle amministrazioni uscenti. Essere imprenditori a Verbania non è un merito ma un peccato mortale. La nuova amministrazione potrebbe nei limiti delle proprie possibilità alleviare i costi di alcuni servizi (pubblicità, rifiuti, ecc.) a partire dalle periferie: Il turnover dei commercianti sta diventando un fenomeno impressionante. Andando avanti cosi ci troveremo con tanti centri commercali e poche attività nelle frazioni e sempre meno nei centri storici,

Per quanto mi riguarda, sono 11 anni che ho avviato un Mercatino dell'usato a Verbania. La cosa strana è che non c'è stato un solo politico che si sia interessato a questa attività. Il Prof. Claudio ZANOTTI che si presenta come Sindaco ambientalista e cosi pure i suoi assessori non si sono mai interessati dell' impatto che ha rappresentato e rappresenta la nostra attività sotto l'aspetto ambientale, con l'educazione al riuso e sotto l'aspetto sociale ed economico.

In 11 anni di attività abbiamo raggiunto oltre 15.000 clienti tesserati, che hanno portato in vendita e quindi riciclato oltre 450.000 oggetti usati. Per molte famiglie, ha rappresentato un bel sollievo in un momento di ristrettezze come quello attuale. Il rapporto personale instaurato per molti rappresenta anche un momento di sfogo. Tra il sentire dire che la gente fa fatica ad arrivare a fine mese e toccarlo con mano è un'altra cosa.

Nell'ultimo anno il Comune di Verbania ha dato ampio risalto ai risultati raggiunti con la raccolta differenziata dei rifiuti, evidenziando, in particolare, il giudizio di Lega Ambiente e la posizione raggiunta a livello nazionale.

Essere considerato COMUNE RICICLONE non può essere considerato un punto di arrivo, bensì un punto di partenza. La gestione degli scarti non può ridursi solo allo smaltimento, bisogna attivare, invece, altri due processi, ovvero:la RIDUZIONE e il RIUTILIZZO. per sottrarre materiali destinati alla distruzione ma che potrebbero essere invece ancora riutilizzati.

In Italia tale pratica non è mai stata adottata in forma sistematica e continuativa a livello nazionale. Eppure la buona pratica del riuso gode di un ampio riconoscimento da parte della Comunità Europea: la DIRETTIVA EUROPEA 91/56 promuove il recupero, il riutilizzo. il riciclo, il reimpiego e il riutilizzo degli oggetti. Il DECRETO RONCHI (Digs 22/97) ribadisce tali priorità per la salvaguardia e la tutela del territorio. Il Digs 152/2006 (codice dell'ambiente) conferma e rafforza l'importanza delle attività, svolte anche dalle imprese; volte a perseguire obbiettivi di prevenzione, riutilizzo, recupero di materia ed energia.

Se teniamo in considerazione che il 53% degli oggetti di seconda mano è riusabile e che quelli che possono essere rimessi in circolazione mediante una filiera certa e sperimentata, come quella dell'usato tradizionale, sono il 37% ( studio commissionato dal Comune di Roma alla Società "L'OCCHIO DEL RICICLONE) possiamo ben dire che c'è molto da fare.

E' tuttavia chiaro che sottrarre materiali ai classici sistemi di smaltimento è impresa costosa ed accompagnata da rischi non trascurabili. Il corretto approccio vede invece nella GESTIONE INTEGRATA, che contempla il concorso di più modalità operative e la collaborazione di tutti, singoli, operatori privati e istituzioni, la migliore strategia e, nel rispetto delle priorità introdotte dal Decreto Ronchi, l'enucleazione del processo da adottare:
RIDUZIONE, RIUTILIZZO, RICICLO, RECUPERO.

Bisogna favorire un cambiamento sostanziale negli stili di vita dei consumatori, promuovendo comportamenti sociali e istituzionali sostenibili,favorendo l'assunzione di nuovi valori, attidutini, orientando le scelte di consumo e i modelli di comportamento, così da sostituire alla cultura dell' "usa e getta" la cultura ecologica del riuso, Grande impegno viene chiesto nell'azione formativa-informativa delle famiglie e della scuola affinchè possano, insieme, fare proprie e diffondere tutte le logiche di sviluppo ecosostenibile.

Quelle che seguono sono solo alcune delle idee di cose che si possono fare:

1) Rivedere l'organizzazione della "piattaforma ecologica" strutturandola in modo che non si occupi solo della raccolta e della differenzazione dei rifiuti ingombranti. Attraverso il coinvolgimento di tutti gli operatori (Cooperativa risorse, Mercatini usato, ConSer, ecc.) e l'individuazione e la strutturazione di spazi adeguati si potrebbero recuperare moltissimi oggetti da reimettere sul mercato con ritorni economici oltre che ambientali non indifferenti. Non disdegno di segnalare che moltissimi oggetti usati potrebbero , attraverso le ONLUS, essere dirottati nei paesi poveri, soprattutto quelli che hanno bisogno di tutto. (Noi come Mercatino lo stiamo già facendo con l'ALBANIA sostenendo la Missione Maryland di Lezhe diretta da Padre Domenico già professore al Collegio Santa Maria di Verbania). Bisognerebbe che la distruzione fosse solo l'ultimo dei passaqggi che accompagna la vita di un oggetto.

2) sensibilizzare la popolazione con la stesura e l'invio a tutte le famiglie da parte dell'Amministrazione Comunale di un opuscolo che tratti l'argomente del riuso.

3) Educare i giovani alla cultura ecologica del riuso con il coinvolgimento delle scuole con corsi di formazione tenuti da operatori ambientali (noi siamo disponibili) o l'organizzazione di giornate dedicate al tema con mercatini dell'usato all'aperto o in strutture tipo il tendone di Piazza Mercato gestiti dagli studenti con il ricavato da destinarsi ad attrezzature scolastiche o al sostegno di progetti umanitari.

4) Mostre tipo RICICLARTE, ecc................

Sarà mio impegno comunicare con gli strumenti a mia disposizione (pubblicazione sul sito, sul blog, con e-mail e lettera) gli impegni e le proposte che verranno dalle forze politiche a favore dell'ambiente e dell'imprenditoria della nostra zona.

Se interessati ad approfondire quanto esposto sono a vostra completa disposizione

Cordiali saluti.

Francesco Foglia

Titolare della BBFT Snc di Foglia Francesco e C: via Volturno 7, 28900 Verbania Intra. Tel 0323404562/3299437020




RISPOSTA DEL SINDACO DI VERBANIA ALLA LETTERA APERTA
pervenuta l'11/01/2009


Gentile signor Foglia,
ho ricevuto la sua dettagliata mail sulle problematiche e le rispondo per punti sintetici.

1) La sua sensibilità e le sue proposte in materia di rifiuti, riciclo, riuso e sobrietà mi sembrano largamente condivisibili e in questi anni credo di avere contribuito in maniera non irrilevante - prima come presidente di ConSer Vco e ora come sindaco - a far maturare quest'attenzione nella nostra città. Lei stesso richiama i risultati conseguiti non soltanto con la mera elevazione della frazione di materiale raccolto in maniera differenziata (71% nel 2008 appena concluso), ma anche soprattutto con il più elevato Indice di Buona Gestione dei rifiuti che ancora nello scorso mese di luglio Legambiente ci ha riconosciuto tra tutti i capoluoghi di provincia d'Italia. Questo Indice misura le modalità organizzative del servizio, l'applicazione della Tia, la gestione della frazione organica mediante l'autosmaltimento, la riduzione degli imballaggi, la valorizzazione della frazione riutilizzabile ecc.

2) In questi ultimi mesi abbiamo avviato una campagna gradulamente crescente di sensibilizzazione e di azioni concrete in tema di lotta agli sprechi e di sobrietà nell'utilizzo delle risorse; tra le altre Le ricordo:

- diffusione gratuita dei riduttori di flusso per l'acqua potabile;
- diffusione gratuita delle lampadadine a fluorescenza;
- vendita a prezzi scontati presso la nostra farmacia comunale di pannolini ecologici;
- recupero presso i supermercati del prodotto "fresco" vicino a scadenza e sua immediata consegna gratuita a famiglie bisognose;
- attivazione di un servizio di sgombero e riutilizzo di arredamento;
- attivazione del servizio di raccolta dedicata di capi d'abbigliamento con contenitori stradali (Humana);
- sostegno concreto e attiva partecipazione promozionale (cfr, "sfilate di moda" del'usato con sindaco e altri amministratori) alle iniziative avviate da gruppi di volontariato per il riuso di abiti dismessi.

3) Presso la piattaforma ecologica del Plusc già funziona un punto di selezione, raccolta e vendita del materiale consegnato e immeditamente recuperato prima che diventi rifiuto dalla cooperativa Risorse, che gestisce l'area.

4) ConSer Vco, Comune di Verbania, Cooperativa Risorse e le scuole cittadine da molti anni promuovono momenti educativi e formativi che pongono al centro la cultura del riuso dei materiali (mostra di trash art, sfilate di moda con abiti realizzati in materiali recuperati, sostegno a inizitive nel terzo mondo che producono oggetti con materiale riciclato, ecc.). Io stesso ho utilizzato per gli auguri di Natale 2007 bellissimi biglietti "grezzi" realizzati con carta riciclata da una cooperativa di giovani di Nairobi.

5) Siamo pertanto molto interessati a considerare forme di collaborazione con la sua attività, che si colloca in un segmento commerciale molto particolare e interessante, dove l'aspetto economico si coniuga armoniosamente con quello della sobrietà, ella semplicità, del risparmio, del riutilizzo virtuoso. Credo che la lunga esperienza da lei maturata possa essere utile nion soltanto ai suoi numerosi amici-clienti, ma anche alla municipalità.

6) Non entro nel merito delle sue critiche all'Amministrazione, che sono del tutto legittime. Nei miei quattro anni e mezzo da sindaco ho avuto modo di conoscere - credo abbastanza bene - la sua attività per via indiretta: ad esempio, parlandone con una comune amica e conoscente come Giovanna Bersi. Direttamente non vi è stata l'occasione, e me ne dispiace.

7) Un ultima considerazione. A me non pare che questo ciclo amministrativo sia da considerarsi "ordinaria amministrazione". Abbiamo compiuto delle scelte che mi sembrano molto "straordinarie" e che già ora segnano e segneranno per molti e molti decenni la città: il trasporto pubblico gratuito, la rivoluzione dei rifiuti, la connettività gratuita a internet, il rifacimento radicale del centro di Intra, il rifacimento/abbellimento dei centri storici di molte frazioni, il rifacimento delle spiagge, il nuovo teatro, la crescita imponente delle presenze turistiche (25% in soli tre anni), la nuova colonia Motta...

La saluto cordialmente.

claudio zanotti


10/01/2009
L'Onorevole Marco Zacchera risponde alla lettera aperta.

Ti comunico che inseriro' nel ns. programma alcune delle cose da te segnalate, assolutamente condivsibili!!

marco

16/01/2008

Caro Foglia,
credo che in un nomento in cui non solo è sensibile la crisi economica ma soprattutto deve crescere una mentalità di sprecare di meno, volevo allargare i concetti di una mia mail precedente perchè sono davvero convinto che iniziative come la vostra debbano avere la massima attenzione da parte della amministrazione pubblica.
Questo perchè non solo con il discorso del riutilizzo degli oggetti non più indispensabili si permette di sfruttare meglio alcuni beni che altrimenti verrebbero dismessi ed eliminati mentre sono ancora in buono stato, ma anche perchè, conseguentmeente, si possono ridurre i problemi legati allo smaltimento dei rifuuti.
Ecco perchè credo che una Amministrazione comunale "intelligente" debba in qualche modo collaborare con la vostra organizzazione per trovare strutture più adeguate al mercatino, allargandolo anche al di là della stretta forma economica - pur comprensibile - tipica della vostra rete, incentivando così il concetto comunque al riuso ed al minor spreco.
Non dimentichiamo poi che vi è anche un certo vantaggio economico per il cedente, cosa che - in momenti di difficoltà generale - per molte famiglie può anche essere una interessante forma di reddito che sarà sì saltuario, ma è comunque concreto.
Ogni iniziativa o idea che ne venissse da parte tua e dei tuoi "clienti- soci "sarà quindi utile e - visto che si stanno preparando i programmi per le prossime elezioni amministrative - è il momento buono per tirar fuori idee e proposte per allargare anche qui a Verbania questa forma di commercio/baratto.
Per quanto mi riguarda sarò ben lieto di collaborare e - se credibili - fare inserire questi spunti nel programma elettorale della mia parte politica.
Un cordiale saluto
Marco Zacchera


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