Nell’ultimo week-end di settembre, il mese dedicato
all’ambiente, si festeggia, insieme alle più importanti
manifestazioni ecologiche mondiali, la Festa Nazionale
del Riuso, l’unico evento in Italia riservato al tema
del riuso e giunto quest’anno alla sua 10a edizione.
Un anniversario che ricorda i grandi numeri, oltre
un 1.000.000 di partecipanti ogni anno. La festa di
carattere ecologico-sociale, promossa e diffusa dalle
televisioni e dai giornali nazionali e locali, ha siglato la
nascita della cultura ecologica del riuso. Già dieci anni
fa, precorrendo i tempi, la festa si è distinta per i suoi
fondamenti ecologisti richiamando l’attenzione di WWF
e Legambiente. Nel panorama nazionale, infatti, la Festa
del Riuso rappresenta uno dei momenti più importanti di
aggregazione dedicati al riutilizzo delle risorse rinnovabili
che favorisce, sensibilizza e diffonde il riuso pro-capite
delle risorse.
Il Mercatino di Verbania festeggia dieci
anni di attività. Nato insieme alla Festa Nazionale
del Riuso il Mercatino di Verbania in 10 anni di attività
ha recuperato nella città oltre 350.000 oggetti usati. Un
periodo importante e signifi cativo per il titolare Francesco
Foglia che si è distinto per l’impegno, la professionalità
e la grande capacità imprenditoriale nel diffondere sul
territorio un nuovo approccio al risparmio, il sistema
di compra-vendita dell’usato. Nei 500 mq espositivi
del Mercatino di Verbania, sito in via Volturno, è
sorprendente trovare 10.500 oggetti e elettrodomestici:
soprammobili, cristalli, pentole, videocassette, cd, dvd,
dischi, giochi, frigoriferi, cucine, tv, forni, collezionismo
e curiosità di ogni genere; 2.158 capi di abbigliamento
per adulti e bambini, carrozzine, passeggini, seggiolini
auto, box; 8.500 libri e fumetti; 460 tipi di mobili e
arredo: camere, soggiorni, salotti, vecchi mobili, quadri
Come titolare del mercatino di Verbania ho inviato ai partiti politici locali una lettera aperta con la richiesta di tenerne conto per i futuri programmi che interesseranno la città nei prossimi anni. Terremo informati i nostri clienti delle risposte che ci perverranno, pubblicandole sui nostri siti.
Questa iniziativa è anche di supporto a quanto sta facendo a livello nazionale la MERCATINO Srl di Verona attraverso il Presidente GIANNI PERBELLINI.
LETTERA APERTA AI PARTITI POLITICI
In vista delle prossime elezioni comunali e provinciali di Verbania e del VCO del 2009 come cittadino e come imprenditore mi permetto di sottoporre alla attenzione dei partiti politici quanto segue:
Per quanto riguarda le elezioni di VERBANIA, non cè dubbio che qualcosa debba cambiare. La nostra città ha bisogno di essere amministrata da gente nuova, capace e preparata che non si limiti solo all'ordinaria amministrazione ma che sappia proporre e realizzare progetti che facciano fare un salto di qualità alla nostra città. Salvaguardando, però, quel poco di economia che resta sul territorio. Commercianti, artigiani e le piccole imprese non hanno avuto molta considerazione e sono stati spesso penalizzati dalle amministrazioni uscenti. Essere imprenditori a Verbania non è un merito ma un peccato mortale. La nuova amministrazione potrebbe nei limiti delle proprie possibilità alleviare i costi di alcuni servizi (pubblicità, rifiuti, ecc.) a partire dalle periferie: Il turnover dei commercianti sta diventando un fenomeno impressionante. Andando avanti cosi ci troveremo con tanti centri commercali e poche attività nelle frazioni e sempre meno nei centri storici,
Per quanto mi riguarda, sono 11 anni che ho avviato un Mercatino dell'usato a Verbania. La cosa strana è che non c'è stato un solo politico che si sia interessato a questa attività. Il Prof. Claudio ZANOTTI che si presenta come Sindaco ambientalista e cosi pure i suoi assessori non si sono mai interessati dell' impatto che ha rappresentato e rappresenta la nostra attività sotto l'aspetto ambientale, con l'educazione al riuso e sotto l'aspetto sociale ed economico.
In 11 anni di attività abbiamo raggiunto oltre 15.000 clienti tesserati, che hanno portato in vendita e quindi riciclato oltre 450.000 oggetti usati. Per molte famiglie, ha rappresentato un bel sollievo in un momento di ristrettezze come quello attuale. Il rapporto personale instaurato per molti rappresenta anche un momento di sfogo. Tra il sentire dire che la gente fa fatica ad arrivare a fine mese e toccarlo con mano è un'altra cosa.
Nell'ultimo anno il Comune di Verbania ha dato ampio risalto ai risultati raggiunti con la raccolta differenziata dei rifiuti, evidenziando, in particolare, il giudizio di Lega Ambiente e la posizione raggiunta a livello nazionale.
Essere considerato COMUNE RICICLONE non può essere considerato un punto di arrivo, bensì un punto di partenza. La gestione degli scarti non può ridursi solo allo smaltimento, bisogna attivare, invece, altri due processi, ovvero:la RIDUZIONE e il RIUTILIZZO. per sottrarre materiali destinati alla distruzione ma che potrebbero essere invece ancora riutilizzati.
In Italia tale pratica non è mai stata adottata in forma sistematica e continuativa a livello nazionale. Eppure la buona pratica del riuso gode di un ampio riconoscimento da parte della Comunità Europea: la DIRETTIVA EUROPEA 91/56 promuove il recupero, il riutilizzo. il riciclo, il reimpiego e il riutilizzo degli oggetti. Il DECRETO RONCHI (Digs 22/97) ribadisce tali priorità per la salvaguardia e la tutela del territorio. Il Digs 152/2006 (codice dell'ambiente) conferma e rafforza l'importanza delle attività, svolte anche dalle imprese; volte a perseguire obbiettivi di prevenzione, riutilizzo, recupero di materia ed energia.
Se teniamo in considerazione che il 53% degli oggetti di seconda mano è riusabile e che quelli che possono essere rimessi in circolazione mediante una filiera certa e sperimentata, come quella dell'usato tradizionale, sono il 37% ( studio commissionato dal Comune di Roma alla Società "L'OCCHIO DEL RICICLONE) possiamo ben dire che c'è molto da fare.
E' tuttavia chiaro che sottrarre materiali ai classici sistemi di smaltimento è impresa costosa ed accompagnata da rischi non trascurabili. Il corretto approccio vede invece nella GESTIONE INTEGRATA, che contempla il concorso di più modalità operative e la collaborazione di tutti, singoli, operatori privati e istituzioni, la migliore strategia e, nel rispetto delle priorità introdotte dal Decreto Ronchi, l'enucleazione del processo da adottare: RIDUZIONE, RIUTILIZZO, RICICLO, RECUPERO.
Bisogna favorire un cambiamento sostanziale negli stili di vita dei consumatori, promuovendo comportamenti sociali e istituzionali sostenibili,favorendo l'assunzione di nuovi valori, attidutini, orientando le scelte di consumo e i modelli di comportamento, così da sostituire alla cultura dell' "usa e getta" la cultura ecologica del riuso, Grande impegno viene chiesto nell'azione formativa-informativa delle famiglie e della scuola affinchè possano, insieme, fare proprie e diffondere tutte le logiche di sviluppo ecosostenibile.
Quelle che seguono sono solo alcune delle idee di cose che si possono fare:
1) Rivedere l'organizzazione della "piattaforma ecologica" strutturandola in modo che non si occupi solo della raccolta e della differenzazione dei rifiuti ingombranti. Attraverso il coinvolgimento di tutti gli operatori (Cooperativa risorse, Mercatini usato, ConSer, ecc.) e l'individuazione e la strutturazione di spazi adeguati si potrebbero recuperare moltissimi oggetti da reimettere sul mercato con ritorni economici oltre che ambientali non indifferenti. Non disdegno di segnalare che moltissimi oggetti usati potrebbero , attraverso le ONLUS, essere dirottati nei paesi poveri, soprattutto quelli che hanno bisogno di tutto. (Noi come Mercatino lo stiamo già facendo con l'ALBANIA sostenendo la Missione Maryland di Lezhe diretta da Padre Domenico già professore al Collegio Santa Maria di Verbania). Bisognerebbe che la distruzione fosse solo l'ultimo dei passaqggi che accompagna la vita di un oggetto.
2) sensibilizzare la popolazione con la stesura e l'invio a tutte le famiglie da parte dell'Amministrazione Comunale di un opuscolo che tratti l'argomente del riuso.
3) Educare i giovani alla cultura ecologica del riuso con il coinvolgimento delle scuole con corsi di formazione tenuti da operatori ambientali (noi siamo disponibili) o l'organizzazione di giornate dedicate al tema con mercatini dell'usato all'aperto o in strutture tipo il tendone di Piazza Mercato gestiti dagli studenti con il ricavato da destinarsi ad attrezzature scolastiche o al sostegno di progetti umanitari.
4) Mostre tipo RICICLARTE, ecc................
Sarà mio impegno comunicare con gli strumenti a mia disposizione (pubblicazione sul sito, sul blog, con e-mail e lettera) gli impegni e le proposte che verranno dalle forze politiche a favore dell'ambiente e dell'imprenditoria della nostra zona.
Se interessati ad approfondire quanto esposto sono a vostra completa disposizione
Cordiali saluti.
Francesco Foglia
Titolare della BBFT Snc di Foglia Francesco e C: via Volturno 7, 28900 Verbania Intra. Tel 0323404562/3299437020
RISPOSTA DEL SINDACO DI VERBANIA ALLA LETTERA APERTA
pervenuta l'11/01/2009
Gentile signor Foglia,
ho ricevuto la sua dettagliata mail sulle problematiche e le rispondo per punti sintetici.
1) La sua sensibilità e le sue proposte in materia di rifiuti, riciclo, riuso e sobrietà mi sembrano largamente condivisibili e in questi anni credo di avere contribuito in maniera non irrilevante - prima come presidente di ConSer Vco e ora come sindaco - a far maturare quest'attenzione nella nostra città. Lei stesso richiama i risultati conseguiti non soltanto con la mera elevazione della frazione di materiale raccolto in maniera differenziata (71% nel 2008 appena concluso), ma anche soprattutto con il più elevato Indice di Buona Gestione dei rifiuti che ancora nello scorso mese di luglio Legambiente ci ha riconosciuto tra tutti i capoluoghi di provincia d'Italia. Questo Indice misura le modalità organizzative del servizio, l'applicazione della Tia, la gestione della frazione organica mediante l'autosmaltimento, la riduzione degli imballaggi, la valorizzazione della frazione riutilizzabile ecc.
2) In questi ultimi mesi abbiamo avviato una campagna gradulamente crescente di sensibilizzazione e di azioni concrete in tema di lotta agli sprechi e di sobrietà nell'utilizzo delle risorse; tra le altre Le ricordo:
- diffusione gratuita dei riduttori di flusso per l'acqua potabile;
- diffusione gratuita delle lampadadine a fluorescenza;
- vendita a prezzi scontati presso la nostra farmacia comunale di pannolini ecologici;
- recupero presso i supermercati del prodotto "fresco" vicino a scadenza e sua immediata consegna gratuita a famiglie bisognose;
- attivazione di un servizio di sgombero e riutilizzo di arredamento;
- attivazione del servizio di raccolta dedicata di capi d'abbigliamento con contenitori stradali (Humana);
- sostegno concreto e attiva partecipazione promozionale (cfr, "sfilate di moda" del'usato con sindaco e altri amministratori) alle iniziative avviate da gruppi di volontariato per il riuso di abiti dismessi.
3) Presso la piattaforma ecologica del Plusc già funziona un punto di selezione, raccolta e vendita del materiale consegnato e immeditamente recuperato prima che diventi rifiuto dalla cooperativa Risorse, che gestisce l'area.
4) ConSer Vco, Comune di Verbania, Cooperativa Risorse e le scuole cittadine da molti anni promuovono momenti educativi e formativi che pongono al centro la cultura del riuso dei materiali (mostra di trash art, sfilate di moda con abiti realizzati in materiali recuperati, sostegno a inizitive nel terzo mondo che producono oggetti con materiale riciclato, ecc.). Io stesso ho utilizzato per gli auguri di Natale 2007 bellissimi biglietti "grezzi" realizzati con carta riciclata da una cooperativa di giovani di Nairobi.
5) Siamo pertanto molto interessati a considerare forme di collaborazione con la sua attività, che si colloca in un segmento commerciale molto particolare e interessante, dove l'aspetto economico si coniuga armoniosamente con quello della sobrietà, ella semplicità, del risparmio, del riutilizzo virtuoso. Credo che la lunga esperienza da lei maturata possa essere utile nion soltanto ai suoi numerosi amici-clienti, ma anche alla municipalità.
6) Non entro nel merito delle sue critiche all'Amministrazione, che sono del tutto legittime. Nei miei quattro anni e mezzo da sindaco ho avuto modo di conoscere - credo abbastanza bene - la sua attività per via indiretta: ad esempio, parlandone con una comune amica e conoscente come Giovanna Bersi. Direttamente non vi è stata l'occasione, e me ne dispiace.
7) Un ultima considerazione. A me non pare che questo ciclo amministrativo sia da considerarsi "ordinaria amministrazione". Abbiamo compiuto delle scelte che mi sembrano molto "straordinarie" e che già ora segnano e segneranno per molti e molti decenni la città: il trasporto pubblico gratuito, la rivoluzione dei rifiuti, la connettività gratuita a internet, il rifacimento radicale del centro di Intra, il rifacimento/abbellimento dei centri storici di molte frazioni, il rifacimento delle spiagge, il nuovo teatro, la crescita imponente delle presenze turistiche (25% in soli tre anni), la nuova colonia Motta...
La saluto cordialmente.
claudio zanotti
10/01/2009
L'Onorevole Marco Zacchera risponde alla lettera aperta.
Ti comunico che inseriro' nel ns. programma alcune delle cose da te segnalate, assolutamente condivsibili!!
marco
16/01/2008
Caro Foglia,
credo che in un nomento in cui non solo è sensibile la crisi economica ma soprattutto deve crescere una mentalità di sprecare di meno, volevo allargare i concetti di una mia mail precedente perchè sono davvero convinto che iniziative come la vostra debbano avere la massima attenzione da parte della amministrazione pubblica.
Questo perchè non solo con il discorso del riutilizzo degli oggetti non più indispensabili si permette di sfruttare meglio alcuni beni che altrimenti verrebbero dismessi ed eliminati mentre sono ancora in buono stato, ma anche perchè, conseguentmeente, si possono ridurre i problemi legati allo smaltimento dei rifuuti.
Ecco perchè credo che una Amministrazione comunale "intelligente" debba in qualche modo collaborare con la vostra organizzazione per trovare strutture più adeguate al mercatino, allargandolo anche al di là della stretta forma economica - pur comprensibile - tipica della vostra rete, incentivando così il concetto comunque al riuso ed al minor spreco.
Non dimentichiamo poi che vi è anche un certo vantaggio economico per il cedente, cosa che - in momenti di difficoltà generale - per molte famiglie può anche essere una interessante forma di reddito che sarà sì saltuario, ma è comunque concreto.
Ogni iniziativa o idea che ne venissse da parte tua e dei tuoi "clienti- soci "sarà quindi utile e - visto che si stanno preparando i programmi per le prossime elezioni amministrative - è il momento buono per tirar fuori idee e proposte per allargare anche qui a Verbania questa forma di commercio/baratto.
Per quanto mi riguarda sarò ben lieto di collaborare e - se credibili - fare inserire questi spunti nel programma elettorale della mia parte politica.
Un cordiale saluto
Marco Zacchera